Informazioni rapide

INDIRIZZO

Damrak 66, 1012 LM Amsterdam, Netherlands

Pianifica la tua visita

Lo sapevi?

La mostra presso Body Worlds Amsterdam fa parte di una serie creata dal Dr. Gunther von Hagens, che ha inventato il processo di plastinazione nel 1977, diventando così un pioniere nell'esposizione di veri corpi umani a scopo educativo.

Body Worlds Amsterdam si basa su donatori di corpi che li hanno lasciati in eredità per scopi educativi, senza rivelare le identità e le cause di morte per mantenere l'attenzione sulla natura dei corpi piuttosto che sulle informazioni personali.

La mostra permette ai visitatori di confrontare l'anatomia umana con quella degli animali, favorendo un più profondo apprezzamento sia per l'uomo che per gli animali e mettendo in evidenza le somiglianze e le differenze dei sistemi biologici.

Vale la pena visitare Body Worlds ad Amsterdam?

Visitare Body Worlds Amsterdam è un’esperienza intensa e profondamente intima, che ti costringe a confrontarti contemporaneamente con la tua mortalità e con i meccanismi del corpo umano. L'atmosfera è tranquilla, solenne e un po' surreale, con luci suggestive che proiettano ombre profonde su gruppi muscolari, vie nervose e organi vitali sezionati alla perfezione.

L'idea alla base della mostra è quella di rendere l'anatomia accessibile a tutti, portandola fuori dalle aule nascoste delle facoltà di medicina e offrendo alla gente comune uno specchio, nel vero senso della parola, del proprio io interiore. La ricompensa emotiva più grande è un senso travolgente di stupore per la resilienza e la complessità del tuo corpo; ne esci con una rinnovata voglia di prenderti più cura della tua salute fisica.

Non leggerlo se: Sei molto schizzinoso quando si tratta di anatomia umana, trovi inquietanti le dissezioni scientifiche, oppure preferisci di gran lunga i musei d’arte tradizionali e le case storiche sui canali.

Cosa vedere a Body Worlds Amsterdam

Human anatomy exhibit with tennis racket at Body Worlds London.
1/5

La galleria dei modelli plastinati a figura intera

Il fulcro dell'intera mostra. Queste figure umane a grandezza naturale sono immortalate nel mezzo di un movimento: mentre corrono, saltano o praticano sport, per mostrare esattamente come i muscoli si contraggono, i tendini si allungano e le ossa si allineano durante lo sforzo fisico. Questa sezione è quella che attira più gente, e la maggior parte dei visitatori passa almeno 20 minuti a osservare le diverse pose.

Il display cardiovascolare

Una rete di vasi sanguigni mozzafiato e intricata, completamente priva di muscoli e ossa. Grazie all’uso di polimeri rossi speciali, mette in evidenza l’immensa rete di capillari che irrorano il cuore e il cervello umani, rivelando come lo stress danneggi le nostre arterie.

Il confronto tra un organo sano e uno malato

Uno spazio didattico che mette a confronto, in modo molto chiaro, gli organi interni sani con quelli danneggiati da stili di vita scorretti o da malattie. Vedere i polmoni anneriti di un fumatore proprio accanto a un paio di polmoni sani e rosa ha un impatto visivo che i libri di medicina non riescono a eguagliare.

L'aula di sviluppo umano ed embriologia

Una sezione riservata e molto delicata che racconta il percorso della vita a partire dal concepimento. Mostra embrioni e feti reali e conservati in vari stadi di sviluppo, mettendo in evidenza la fragilità e la complessità dello sviluppo umano nelle prime fasi.

La matrice interattiva InBody

Un'area tecnologica all'avanguardia situata verso la fine del percorso, dove i visitatori possono sottoporsi a un'analisi personalizzata della composizione corporea. Misura la tua massa muscolare, la percentuale di grasso e i livelli di acqua nel corpo, collegando direttamente gli insegnamenti della mostra alla tua realtà fisica.

Come visitare Body Worlds ad Amsterdam

Prevedi almeno 90 minuti per visitare comodamente la struttura a più livelli. Chi visita il sito per la prima volta rimane spesso sorpreso dalla ricchezza delle note anatomiche, quindi è fondamentale procedere con calma per evitare un sovraccarico sensoriale.

Itinerario consigliato: Inizia dall'ultimo piano con l'ascensore e scendi piano piano. Questo percorso si snoda in ordine cronologico attraverso i sistemi del corpo, partendo dalle ossa e dalla struttura scheletrica, passando poi per la muscolatura, i sistemi cardiovascolari e nervosi, per concludersi infine con le zone dedicate allo stile di vita interattivo ai livelli inferiori.

  • Da non perdere: I plastinati atletici a figura intera, il confronto tra i polmoni di una persona sana e quelli di un fumatore e la spettacolare rete cardiovascolare.
  • Facoltativo: L'analisi della composizione corporea con InBody alla fine è molto utile, ma puoi saltarla se vuoi evitare la breve coda.

Autodidattico vs. guidato: Una visita da fare a tuo ritmo con l'audioguida gratuita funziona alla grande qui. Le targhette esplicative sono dettagliate e disponibili in diverse lingue, permettendoti di soffermarti su specifiche sezioni anatomiche senza che il gruppo ti metta fretta.

Breve storia di Body Worlds Amsterdam

  • 1977: Il dottor Gunther von Hagens inventa il rivoluzionario processo di plastinazione all’Università di Heidelberg, sostituendo i fluidi corporei con polimeri reattivi.
  • 1995: La prima mostra pubblica di Body Worlds apre i battenti in Giappone, scatenando dibattiti internazionali su aspetti medici, etici e culturali e attirando un pubblico senza precedenti.
  • 1982: L'Istituto per la Plastinazione istituisce ufficialmente il proprio programma di donazione di corpi, garantendo che tutte le future mostre si basino esclusivamente sul consenso volontario.
  • 2014: Body Worlds apre la sua sede permanente ad Amsterdam, sul vivace viale Damrak, ribattezzando il luogo “The Happiness Project”.
  • Oggi: La mostra rimane una delle principali attrazioni didattiche interattive della città, con ricerche sullo stile di vita e reperti anatomici costantemente aggiornati.

Architettura e design

Stile

Un moderno spazio espositivo aziendale ospitato all’interno di una storica e classica casa a schiera in mattoni di Amsterdam.

Materiali principali

Pareti divisorie in nero opaco, faretti LED direzionali ad alta intensità e vetrine espositive in vetro rinforzato a basso contenuto di ferro, progettate per massimizzare la visibilità dei campioni.

La visione progettuale

Ideato dalla direttrice creativa, la dottoressa Angelina Whalley, l’allestimento sfrutta l’oscurità e punti luce isolati per esaltare il corpo umano come una scultura artistica, piuttosto che come un campione medico clinico.

Dettagli sull'esperienza

Mentre ti sposti da una sala all’altra, la temperatura è mantenuta volutamente fresca per aiutare a preservare l’ambiente, mentre la colonna sonora di sottofondo rimane a basso volume, creando un’atmosfera che sembra un incrocio tra un santuario silenzioso e un laboratorio futuristico.

Domande frequenti su Body Worlds Amsterdam

Sì, soprattutto se ti piace la scienza interattiva e cerchi un'alternativa davvero unica alle gallerie d'arte tradizionali. Ti consiglio vivamente di prenotare in anticipo un biglietto elettronico con orario prestabilito per evitare le code all’ingresso lungo l’affollata via Damrak.