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Situato nella Museumplein di Amsterdam, il Rijksmuseum è un gigante culturale che ospita oltre 8.000 opere d'arte che ripercorrono la storia olandese dal Medioevo all'epoca moderna. Fondato nel 1798, si è trasformato da una modesta collezione nazionale in un museo di livello mondiale, con capolavori del Secolo d'Oro di Rembrandt, Vermeer e Hals. Ecco tutto quello che devi sapere sulla storia dell'eredità culturale dei Paesi Bassi.

Cronologia del Rijksmuseum

  • 1798: Il governo olandese decide di istituire un museo nazionale per conservare importanti opere d'arte e oggetti storici e per promuovere l'identità nazionale.
  • 1800: All'Aia apre la Galleria Nazionale d'Arte, che espone circa 200 dipinti e oggetti storici provenienti da collezioni nazionali.
  • 1808: Il re Luigi Napoleone trasferisce la collezione nazionale ad Amsterdam e la installa nel Palazzo Reale di Piazza Dam, aggiungendo importanti opere di proprietà della città, tra cui la ronda di notte di Rembrandt ** .
  • 1809: Il Museo Reale apre ufficialmente al pubblico al piano superiore del Palazzo Reale di Amsterdam.
  • 1817–1818: Dopo l'epoca napoleonica, il re Willem I trasferisce il museo e la collezione nazionale di stampe al Trippenhuis di Amsterdam. In questo periodo l'istituzione diventa nota come Rijksmuseum.
  • 1876: L'architetto Pierre Cuypers viene scelto per progettare un nuovo museo nazionale in stile neogotico e rinascimentale ispirato alla storia olandese.
  • 1885: Il Rijksmuseum apre nell'attuale edificio di Museumplein, riunendo sotto lo stesso tetto le collezioni nazionali di arte, storia e oggetti decorativi.
  • 1940–1945: Durante la Seconda Guerra Mondiale, il museo chiude al pubblico. Le opere d'arte più importanti vengono evacuate e conservate in luoghi sicuri per proteggerle da danni e saccheggi.
  • 1950s–1970s: Vengono effettuate importanti modifiche agli interni per aumentare lo spazio espositivo, alterando in modo significativo la disposizione originale e lo schema decorativo di Pierre Cuypers.
  • 1970: L'edificio del Rijksmuseum è stato ufficialmente dichiarato monumento nazionale, riconoscendone l'importanza architettonica e culturale.
  • 1998: Gli architetti spagnoli Cruz y Ortiz sono stati scelti per guidare un'importante ristrutturazione volta a restaurare l'edificio storico e a modernizzare le strutture per i visitatori.
  • 2003: Il Rijksmuseum chiude al pubblico per una ristrutturazione completa e una riorganizzazione della sua collezione.
  • 2013: Il Rijksmuseum riapre dopo una ristrutturazione durata dieci anni, presentando un'esposizione cronologica che integra arte, storia e arti applicate in un'unica narrazione.

Il Rijksmuseum oggi

Oggi il Rijksmuseum è uno dei musei più visitati al mondo e attira milioni di amanti dell'arte da tutto il mondo, con 2,3 milioni di visitatori solo nel 2025. Nel corso dei decenni, da istituzione storica si è trasformata in un centro culturale vivo che continua a plasmare il modo in cui le persone comprendono l'arte, la storia e l'identità olandese. Con una collezione di oltre 8.000 opere d'arte che raccontano la storia e la cultura olandese dal Medioevo all'epoca moderna, l'importanza del museo non risiede solo nei suoi capolavori ma anche nel suo ruolo di centro di ricerca, educazione e conservazione del patrimonio olandese.

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Domande frequenti sulla storia del Rijksmuseum

Il Rijksmuseum ospita 800 anni di arte e storia olandese, tra cui opere importanti di maestri olandesi del Secolo d'Oro come Van Gogh, Rembrandt, Vermeer e Hals.