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Il quartiere in breve

  • Perché visitarlo: Qui si trova l’Albert Cuypmarkt, il più grande mercato all’aperto quotidiano dei Paesi Bassi, che si estende per quasi un chilometro lungo l’Albert Cuypstraat, oltre al birrificio originale della Heineken, situato all’estremità occidentale.
  • Atmosfera: Affollato, multiculturale, pieno di caffè, residenziale.
  • Le migliori cose da fare: Fai una passeggiata lungo tutto l'Albert Cuypmarkt, visita l'Heineken Experience, rilassati al Sarphatipark, dai un'occhiata alle boutique sulla Gerard Doustraat.
  • Ideale per: Chi fa la spesa al mercato, chi viaggia per il cibo, chi torna spesso ad Amsterdam, chi ama stare seduto nei caffè.
  • Tempo necessario: Da 3 a 4 ore.
  • Quando conviene entrare al Madame Tussaud? In tarda mattinata nei giorni feriali, quando il Cuyp è pieno ma non c'è la folla del sabato (oltre 50.000 persone).
  • Nelle vicinanze: Heineken Experience, Sarphatipark, Marie Heinekenplein, Rijksmuseum, Museumplein, Sarphatistraat.

Le cose migliori da fare a De Pijp

Consiglio da esperto

Entra all’Albert Cuypmarkt dall’estremità della Ferdinand Bolstraat (a ovest) e percorri tutto il mercato una volta prima di comprare qualcosa, poi torna indietro; le bancarelle di pesce e formaggio si trovano tutte al centro, intorno alla Govert Flinckstraat.

Perché visitare De Pijp

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Il più grande mercato giornaliero dei Paesi Bassi è la spina dorsale del quartiere

Il mercato di Albert Cuyp è aperto sei giorni alla settimana dal 1905, con oltre 260 bancarelle che si estendono per quasi un chilometro lungo la Albert Cuypstraat. È il posto dove gli abitanti di Amsterdam comprano ancora pesce, formaggio, fiori e tessuti, non una ricostruzione turistica. Puoi fare un giro gastronomico lungo tutta la via spendendo meno di 10 euro, dalle aringhe all’estremità di Sweelinckstraat fino a uno stroopwafel appena sfornato allo stand 144. Il mercato conferisce a De Pijp un ritmo quotidiano che pochi quartieri del centro riescono a mantenere.

Il primo birrificio di Heineken si trova ancora qui

Gerard Adriaan Heineken costruì il suo primo birrificio sulla Stadhouderskade nel 1873, e in quel posto si continuò a produrre birra fino al 1988. Ha riaperto come attrazione turistica nel 1991, mantenendo al loro posto i vecchi calderoni di rame e il locale di fermentazione in mattoni. Il risultato è uno dei luoghi più visitati di Amsterdam, situato ai margini occidentali di un quartiere altrimenti prettamente residenziale. Dal mercato puoi arrivare a piedi direttamente al birrificio in circa dieci minuti.

Una vera e propria mappa gastronomica degli immigrati, non una semplice area ristorazione

Man mano che De Pijp si popolava negli anni ’20 e ’30, è diventato il quartiere con la più alta concentrazione di immigrati di Amsterdam, con comunità surinamesi, turche, marocchine e indonesiane che si sono stabilite nei dintorni del mercato. Quella storia è ancora presente nei piatti: il roti surinamese e il rijsttafel indonesiano in Gerard Doustraat, le panetterie turche in Ferdinand Bolstraat, i banchetti di hummus mediorientali vicino al Cuyp. La varietà nasce dalla migrazione, non dai menu pensati per i visitatori.

Facile da raggiungere e facile da percorrere a piedi

La linea 52 della metropolitana, che collega nord e sud, ha una fermata chiamata De Pijp, mentre i tram 4 e 24 percorrono la Ferdinand Bolstraat in linea retta partendo dalla stazione Centraal. Una volta arrivato, tutto il quartiere è pianeggiante e facile da girare a piedi: dal mercato al parco fino al birrificio, è un triangolo che puoi percorrere a piedi in meno di quindici minuti. Non c'è bisogno di effettuare ulteriori trasferimenti all'interno del quartiere.

Un parco e delle piazze che la gente del posto usa davvero

Sarphatipark, Marie Heinekenplein e le terrazze dei bar di Eerste van der Helststraat sono spazi pubblici molto frequentati, soprattutto nelle prime ore della sera, quando i turisti giornalieri se ne sono andati. Gli stagni di Sarphatipark e il monumento a Sarphati costituiscono il cuore verde del quartiere. Marie Heinekenplein si riempie di gente che va a bere qualcosa dopo il lavoro, proprio accanto al birrificio. È qui che puoi vedere De Pijp così come la vivono i residenti.

I modi migliori per scoprire De Pijp

Una passeggiata nel quartiere De Pijp si snoda lungo la Albert Cuypstraat e le sue vie laterali (Gerard Doustraat, Frans Halsstraat, Eerste van der Helststraat), ripercorrendo le origini del mercato risalenti al 1905, l’architettura popolare e il percorso gastronomico degli immigrati, per concludersi solitamente al Sarphatipark.

Consiglio da esperto

L'identità più marcata di De Pijp è la sua tradizione birraria, quindi parti proprio dalla fonte: il tour autonomo del birrificio originale Heineken del 1873 si conclude con una lezione su come versare la birra e due birre. Salite al bar sul tetto per un terzo drink e una vista sul quartiere.

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Cose da fare gratis a De Pijp

Itinerario consigliato per visitare De Pijp

De Pijp è un quartiere pianeggiante, compatto e strutturato a griglia: il mercato, il parco e il birrificio formano un triangolo ben definito che puoi percorrere a piedi in meno di quindici minuti, quindi una volta arrivato qui non avrai bisogno di mezzi di trasferimento per spostarti.

Consigli per visitare De Pijp

  • Entra all’Albert Cuypmarkt dal lato della Ferdinand Bolstraat e percorri prima l’intero chilometro prima di fare acquisti; le bancarelle di pesce e formaggio si trovano a metà del mercato, vicino alla Govert Flinckstraat, mentre i migliori stroopwafels li trovi allo stand 144, all’incirca a circa il 60% del percorso.
  • Effettua una prenotazione in anticipo per una fascia oraria per la Heineken Experience invece di fare la fila a Stadhouderskade 78; l'ultimo accesso è circa due ore prima della chiusura, quindi controlla gli orari di quel giorno prima di arrivare.
  • Porta con te un po’ di contanti per fare la spesa. Molte bancarelle di frutta, verdura e generi alimentari accettano solo contanti, e fanno pagare circa 0,30 euro per una borsa di plastica, quindi portati una borsa pieghevole.
  • Se cerchi dei bagni gratuiti vicino al mercato, il supermercato Albert Heijn in Ferdinand Bolstraat è la scelta migliore (con un piccolo contributo), dato che i bagni pubblici lungo la Cuyp sono pochi.
  • Se non ti piace la folla, evita di andare al mercato il sabato pomeriggio: attira oltre 50.000 persone. In una tarda mattinata di un giorno feriale trovi le stesse bancarelle, ma con più spazio per muoversi.
  • I fiori e i bulbi di tulipano all’Albert Cuypmarkt sono più economici e più freschi rispetto a quelli del Bloemenmarkt centrale, quindi ti consiglio di comprarli qui.
  • La domenica il mercato è chiuso. Per quel giorno, organizza una visita al birrificio, al parco e al bar, invece di puntare sulle bancarelle.
  • Fai attenzione alle piste ciclabili rosse su Ferdinand Bolstraat e Ceintuurbaan quando esci dalla metropolitana; i ciclisti vanno veloci e non si aspettano di trovare pedoni lì in mezzo.

I posti migliori per scattare foto a De Pijp

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Le bancarelle di pesce di Albert Cuypstraat a metà mattina

Mettiti all’incrocio con la Govert Flinckstraat, più o meno a metà del mercato, guardando verso ovest. L'inquadratura cattura la lunga fila di tende a strisce rosse e bianche, i pescivendoli che sfilettano le aringhe e la folla che si accalca tra le bancarelle. Scatta prima di mezzogiorno, quando la luce arriva ancora a livello della strada tra gli edifici.

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Mangiare a De Pijp

Consiglio imperdibile

Lascia perdere i ristoranti con tavoli e prenditi uno snack: prova uno stroopwafel appena preparato allo stand 144 dell’Albert Cuypmarkt, dove questi sottili waffle vengono farciti con sciroppo di caramello caldo al momento, proprio come si fa da decenni al mercato.

Ti conviene stare a De Pijp?

Risposta breve: Sì, se cerchi un posto dove stare che sia a conduzione familiare, incentrato sul cibo e con un'atmosfera locale. Non è l'ideale se la tua priorità è goderti la vista sul canale o stare proprio nel centro storico.

  • L'atmosfera: Quando il mercato chiude verso le 16:00 e gli escursionisti se ne vanno, De Pijp si trasforma in un tranquillo quartiere residenziale costellato di caffè e terrazze color marrone. Marie Heinekenplein e Eerste van der Helststraat restano vive fino a sera; il resto delle strade diventa tranquillo e ha un’atmosfera più locale.
  • La logistica: Per quanto riguarda gli alloggi, si preferiscono piccoli hotel boutique, B&B e appartamenti in affitto situati in case a schiera della fine del XIX secolo, piuttosto che le grandi catene. Gli edifici sono vecchi, quindi aspettati scale ripide e pochi ascensori. I prezzi sono inferiori a quelli della zona del Canal Ring, ma sono aumentati con la gentrificazione.
  • A chi è rivolto: È l'ideale per chi torna a visitarla, per i viaggiatori appassionati di cucina e per chi preferisce la vita di quartiere ai canali da cartolina. Non è l'ideale per chi viene qui per la prima volta e vuole raggiungere a piedi il centro storico, né per chi cerca una strada tranquilla, dato che il rumore della terrazza si sente bene.
  • Consiglio principale: Cerca un hotel boutique o un appartamento nei pressi di Frans Halsstraat o vicino al Sarphatipark, in posizione centrale rispetto al mercato ma a una strada di distanza dalle terrazze più affollate.

Scopri altri quartieri

Domande frequenti su De Pijp

Non proprio. L'Heineken Experience si trova all'estremità occidentale di De Pijp, al numero 78 di Stadhouderskade, ma il cuore del quartiere è l'Albert Cuypmarkt, a circa 10 minuti a piedi verso est. Molti visitatori vedono solo il birrificio e si perdono il mercato che caratterizza il quartiere.