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  • Il quartiere in breve
  • Perché visitarlo: Tre dei principali musei d'arte del Paese, il Rijksmuseum, il Van Gogh Museum e lo Stedelijk, si trovano a meno di 200 metri l’uno dall’altro, disposti attorno al prato del Museumplein.
  • Atmosfera: Aperto, raffinato, ricco di musei, residenziale.
  • Le migliori cose da fare: Ammira “La ronda di notte” al Rijksmuseum, guarda “I Girasoli” al Van Gogh Museum, ammira le opere di Banksy al Moco Museum, sdraiati sul prato del Museumplein.
  • Ideale per: Chi viene qui per la prima volta, gli amanti dell'arte, gli appassionati di design, le famiglie.
  • Tempo necessario: Da 4 a 7 ore.
  • Quando conviene entrare al Madame Tussaud? La mattina nei giorni feriali, a partire dalle 9:00, per visitare le gallerie più tranquille; il prato del Museumplein è più bello nel tardo pomeriggio, quando c’è il sole.
  • Nelle vicinanze: Vondelpark, Concertgebouw, P.C. Hooftstraat, House of Bols, Coster Diamonds, Mercato di Albert Cuyp.

Le cose migliori da fare nel Quartiere dei Musei

Consiglio da esperto

Prenota online la tua fascia oraria per il Van Gogh Museum con qualche giorno di anticipo, visto che non ci sono biglietti disponibili al botteghino e in estate si esauriscono in fretta; per lo Stedelijk, che si trova proprio accanto, non effettuare alcuna prenotazione, così da avere un’alternativa flessibile per lo stesso giorno.

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Perché visitare il Quartiere dei Musei

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Tre grandi collezioni a cinque minuti a piedi l'una dall'altra

Il Rijksmuseum, il Van Gogh Museum e lo Stedelijk si trovano tutti sulla Museumplein, a non più di cinque minuti a piedi l'uno dall'altro. In una sola mattinata puoi trovarti davanti a “La Ronda di notte”, ai “I Girasoli” e a un Mondrian. Il Moco Museum e la House of Bols si trovano ai lati della stessa piazza. Poche città riescono a concentrare così tanta arte in un unico spazio all’aperto.

Un prato libero e aperto proprio al centro di tutto

Museumplein è più un grande prato verde che una piazza lastricata, con un lungo laghetto riflettente sul lato del Rijksmuseum che d’inverno si trasforma in una pista di pattinaggio. La gente del posto viene qui per fare picnic, andare sullo skateboard nella pista di cemento all’estremità nord e portare a spasso i cani. Conferisce alla zona quell'atmosfera da parco pubblico che manca alle piazze più affollate della città. Il costo dell'ingresso è zero e l'ingresso è aperto 24 ore su 24.

Il Rijksmuseum ha riaperto nel 2013 dopo un decennio di lavori di ristrutturazione

Il Rijksmuseum ha chiuso per lavori di ristrutturazione nel 2003 e ha riaperto nell'aprile 2013 dopo un intervento da 375 milioni di euro che ha riportato agli antichi splendori gli interni realizzati da Pierre Cuypers nel 1885 e ha riaperto al pubblico il passaggio ciclabile che attraversa l'edificio. Il progetto ha riportato “La ronda di notte” nel punto che Cuypers aveva previsto per essa, alla fine della Galleria d’Onore. Oggi si percorre quell’asse restaurato esattamente come previsto, e i ciclisti continuano a passare dritti attraverso il cuore del museo.

Tram comodi e un percorso a piedi per raggiungere il Vondelpark

I tram 2 e 5 vanno da Amsterdam Centraal alla fermata del Rijksmuseum in circa 15 minuti, mentre i tram 3 e 12 arrivano direttamente a Museumplein. L'ingresso principale del Vondelpark si trova a cinque minuti a piedi verso ovest, e i negozi di lusso di P.C. Hooftstraat si trova tra le due. Puoi visitare musei, un parco e fare shopping senza dover prendere di nuovo i mezzi pubblici.

Design e musica accanto ai dipinti

Lo Stedelijk ospita un’ala dedicata al design con opere di Rietveld e Hoffmann, mentre la sala da concerto del Concertgebouw chiude l’estremità sud del prato. Questa zona non è pensata solo per andare di galleria in galleria. Un pomeriggio qui può portarti dai ritratti dell’Età dell’Oro alle sedie della metà del secolo scorso, fino a un recital in una delle sale con l’acustica più apprezzata d’Europa.

I modi migliori per visitare il Quartiere dei Musei

Una passeggiata nel Quartiere dei Musei ti porta lungo il perimetro del Museumplein, passando per la facciata di Cuypers del Rijksmuseum, gli edifici del Van Gogh Museum e dello Stedelijk, il Concertgebouw e le ville lungo la Paulus Potterstraat. Le guide turistiche di solito accennano allo sviluppo della zona alla fine del XIX secolo come primo quartiere di lusso progettato ad Amsterdam.

Consiglio da esperto: metti l'opera d'arte al centro dell'attenzione

Un tour guidato in gruppo piccolo al Rijksmuseum ti porta a vedere “La ronda di notte” e i dipinti di Vermeer in compagnia di uno storico dell’arte, con ingresso Salta la Fila, mentre il pacchetto combinato Stedelijk e Van Gogh ti permette di scoprire l’arte moderna e post-impressionista proprio lì accanto, tutto con un’unica prenotazione.

Pianifica la tua visita

Guadagni combo

Il biglietto combinato per il Moco Museum e il Rijksmuseum ti permette di vedere le opere di Banksy e Warhol insieme a “La Ronda di notte” e ai dipinti di Vermeer, tutti a due minuti a piedi l’uno dall’altro sul Museumplein, e ti fa risparmiare rispetto all’acquisto dei due biglietti separatamente.

Cose da fare gratis nel Quartiere dei Musei

Itinerario consigliato per visitare il Quartiere dei Musei

Il quartiere è compatto e pianeggiante, costruito attorno all’unico prato aperto del Museumplein, quindi ogni fermata qui sotto dista pochi minuti a piedi dalla precedente, senza bisogno di mezzi pubblici.

Consigli per visitare il Quartiere dei Musei

  • Effettua la prenotazione del Van Gogh Museum online con qualche giorno di anticipo. Non si vendono biglietti all’ingresso, ogni visitatore deve prenotare una fascia oraria e i posti per l’estate vanno a ruba con una settimana o più di anticipo.
  • Prendi la fascia oraria delle 9:00 al Rijksmuseum e vai direttamente alla Galleria d'Onore. Arriverai a “La ronda di notte” prima dei gruppi turistici, che iniziano ad affollarsi lì già dalla tarda mattinata.
  • Se hai in programma di visitare tre o più musei, confronta il prezzo della Museumkaart (circa 75 euro all’anno) con quello dei biglietti singoli. I tre musei di Museumplein ti fanno più o meno recuperare la spesa, anche se il Van Gogh Museum non è più incluso nella I amsterdam City Card.
  • Usa il Rijksmuseum Passage, che è gratuito, come scorciatoia. Il tunnel ciclabile ad arco passa proprio sotto l'edificio, tra la Stadhouderskade e il Museumplein, e puoi fotografare le arcate interne anche senza biglietto.
  • Per pranzo, lascia perdere i chioschi in piazza e fai una passeggiata di cinque minuti fino a Van Baerlestraat, dove i caffè e le brasserie praticano prezzi da gente del posto invece che da turisti.
  • Per goderti al meglio la vista sul Rijksmuseum senza pagare nulla, posizionali all'estremità sud dello specchio d'acqua piuttosto che proprio di fronte all'ingresso. Lì, l'intera facciata si riflette nell'acqua.
  • Fai attenzione alle piste ciclabili rosse quando attraversi per andare ai musei. I ciclisti non rallentano quando i pedoni si sporgono per scattare foto, e questo è l'incidente più comune che capita ai turisti in piazza.
  • Lascia le borse al Lockerpoint, all’interno del parcheggio Q-Park sotto il Museumplein, invece di portarle con te. I musei limitano le dimensioni delle borse al formato A4 e non dispongono di armadietti capienti.

I migliori punti panoramici nel Quartiere dei Musei

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Il Rijksmuseum visto dal laghetto del Museumplein al tramonto

Mettiti all’estremità sud del lungo laghetto riflettente, rivolto verso nord. L'intera facciata di Cuypers e le sue torri riempiono l'inquadratura e si riflettono nell'acqua. Scatta nell'ora prima del tramonto, in una serata senza vento, per ottenere il riflesso più nitido.

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Mangiare nel Quartiere dei Musei

Consiglio imperdibile

Ordina la bistecca Loetje al Café Loetje in Johannes Vermeerstraat: una sottile biefstuk alla griglia servita immersa nel suo sugo burroso, per cui la gente del posto fa la fila qui da decenni; chiedi del pane per spugnare il piatto.

Ti conviene alloggiare nel Quartiere dei Musei?

Risposta breve: Sì, se cerchi un posto tranquillo e di classe vicino al quartiere dell'arte e al Vondelpark. Non è l'ideale se cerchi locali notturni lungo il canale o camere economiche.

  • L'atmosfera: Una volta che i turisti in gita giornaliera se ne sono andati, Oud-Zuid diventa un quartiere tranquillo e residenziale, con le sue villette a schiera dei primi del Novecento lungo la Van Baerlestraat e le strade alberate che portano al Vondelpark. Le serate sono tranquille: al posto della folla dei bar ci sono le terrazze dei ristoranti, e il pubblico del Concertgebouw è quello che si muove di più dopo il tramonto.
  • La logistica: L'offerta ricettiva è prevalentemente di fascia alta: hotel boutique, catene alberghiere di lusso e case a schiera ristrutturate, tra cui il Conservatorium. Gli edifici sono eleganti e risalgono al periodo prebellico, le camere costano di più rispetto al centro e qui ci sono pochi ostelli o soluzioni economiche.
  • A chi è rivolto: È l'ideale per i viaggiatori appassionati d'arte, le famiglie e chi torna a visitarci e cerca spazio e tranquillità. Non fa per chi è alla ricerca di vita notturna, vista sui canali o alloggi economici, e che preferisce la tranquillità al trambusto del centro, accettando un tragitto in tram più lungo per raggiungerlo (circa 15 minuti).
  • Consiglio principale: Dai un'occhiata nella zona tra Van Baerlestraat e Roelof Hartplein per trovare boutique hotel e alloggi in case a schiera a cinque minuti a piedi sia dai musei che dal Vondelpark, con i tram 3 e 12 proprio davanti alla porta.

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Domande frequenti su

Se ne sono andati. Nel dicembre 2018 il Comune ha rimosso le grandi lettere da Museumplein per ridurre il sovraffollamento e le code per i selfie. All'aeroporto di Schiphol ce n'è ancora uno, e una versione itinerante fa la sua comparsa in occasione di vari eventi, ma in piazza non c'è più un cartello fisso.